Stai per cambiare le tapparelle e vuoi sapere quanto costa una tapparella nuova? La cifra è questa.
Una tapparella montata costa fra 350 e 500 euro, IVA esclusa. Sono prezzi medi, e dentro ci sono anche il montaggio, lo smontaggio della vecchia e lo smaltimento.
Il cassonetto, se lo cambi, si conta a parte: altri 350-500 euro. Sono due prodotti separati e nessuno dei due comprende l’altro.
Perché 150 euro di differenza fra il minimo e il massimo? Perché sotto la stessa parola “tapparella” ci sono cinque profili, e cambiano per spessore, peso e durata.
In questo articolo scoprirai:
- quanto costa una tapparella con il montaggio, e quanto il cassonetto
- i sei tipi di tapparelle da conoscere prima di scegliere
- quanto pesa una tapparella e perché il peso decide il motore
- quando conviene ripararla invece di cambiarla
- come funziona la detrazione sulle tapparelle

Indice degli argomenti
Quanto costa una tapparella: prezzi e costi voce per voce
Queste sono le fasce medie che pratichiamo, con il montaggio compreso e l’IVA esclusa.
| Cosa cambi | Prezzo con il montaggio, IVA esclusa |
|---|---|
| Tapparella | 350-500 € |
| Cassonetto, se va rifatto | 350-500 € |
Vale lo stesso se la chiami avvolgibile, che è il suo nome tecnico, o serranda, come si dice in certe zone.
Dentro quella forchetta ti sposta soprattutto il profilo, e il profilo dipende da quanto è larga la finestra: più è larga, più serve un profilo robusto.
Il cassonetto è il vano sopra la finestra dove la tapparella si arrotola quando la alzi. Si cambia quando è rotto, quando non isola più o quando quello vecchio non regge il rullo nuovo. Tapparella e cassonetto sono due voci separate in preventivo, ed è giusto che lo siano: una non comprende l’altra.
Montaggio, smontaggio della vecchia tapparella e smaltimento sono già dentro quelle cifre. Quando confronti due preventivi, controlla che ci siano anche nell’altro.
Quanto costa una tapparella in alluminio o in PVC
Tutte e due stanno fra 350 e 500 euro con il montaggio, IVA esclusa, e il PVC sta nella parte bassa della fascia.
L’avvolgibile in alluminio coibentato è un lamierino piegato e riempito di schiuma poliuretanica. Cambia per tre cose: lo spessore del lamierino, la densità della schiuma e la dimensione del profilo. Le trovi tutte nella tabella più sotto, profilo per profilo.
I sei tipi di tapparelle che vale la pena conoscere prima di scegliere
Quando chiedi un prezzo, quasi sempre ti viene proposta la tapparella standard: quella più facile da ordinare e da montare. Qui sotto trovi gli altri tipi, e ognuno risolve un problema che magari è proprio il tuo.
Tapparelle bicolore

Fuori ha il colore imposto dal regolamento condominiale, dentro quello che vuoi tu.
La situazione è frequentissima: il condominio decide che le tapparelle sulla facciata devono essere tutte marroni, e tu ti ritrovi il marrone anche in salotto, dove magari stona con tutto il resto.
Con la bicolore rispetti il regolamento e scegli lo stesso. Sui profili standard si arriva a 32 colori, di cui 6 effetto legno; sui profili compatti sono 8, di cui 2 effetto legno.
Tapparelle microforate

Una tapparella normale, abbassata, fa buio pesto. La microforata ha i fori più larghi e lascia passare la luce anche da chiusa.
Serve in camera da letto se ti pesa il buio totale, e in tutte le stanze dove vuoi riparo dal sole senza accendere la luce alle tre del pomeriggio.
Tapparelle aria luce

Hanno delle fessure allungate lungo le stecche, che si aprono o si chiudono a seconda di quanto abbassi la tapparella. Le trovi scritte anche tutto attaccato, arialuce.
Se la abbassi quasi del tutto, le stecche restano distanziate e dalle fessure passano aria e luce. Se dai l’ultima spinta fino in fondo, le stecche si chiudono una sull’altra e la stanza torna al buio.
È questa la differenza con la microforata, dove i fori restano sempre aperti. Qui scegli tu, giorno per giorno, se fare buio o far girare un po’ d’aria.
Serve soprattutto d’estate, quando vuoi tenere fuori il sole e cambiare l’aria in casa senza alzare la tapparella.
Tapparelle orientabili

C’è una terza via fra la tapparella e la persiana, e si chiama tapparella orientabile: le stecche si inclinano, quindi puoi far entrare luce e aria senza alzarla.
Serve in due situazioni precise. Quando vuoi luce senza essere visto da fuori, tipo su una finestra che dà sulla strada. E quando vuoi arieggiare lasciando la casa in ombra, che d’estate al piano terra cambia parecchio.
Profili antisollevamento
Se la finestra è al piano terra, su un terrazzo o vicino a una grondaia, una tapparella normale si alza dall’esterno con due dita.
I profili antisollevamento lo impediscono, ed è un gradino più accessibile rispetto alla tapparella blindata di cui parliamo qui sotto.
Tapparelle blindate e autobloccanti
Sono fatte in un altro modo.
Le tapparelle di sicurezza, che molti chiamano tapparelle blindate, non sono lamierino piegato: sono profili in alluminio estruso ad alto spessore.
Sono il gradino sopra ai profili antisollevamento appena visti: lì si rende difficile il sollevamento, qui lo si rende impossibile. Quando la tapparella è completamente chiusa, i profili si bloccano fra loro su tutta l’altezza e non si può più sollevarla dall’esterno. Si chiamano autobloccanti.
È un ostacolo fisico vero, ed è il motivo per cui su un piano terra cambiano la sicurezza più di quanto ci si aspetti.
Ce ne sono due, e si scelgono in base allo spazio che hai nel cassonetto.
Il profilo di sicurezza compatto misura 8 per 35 mm e pesa 8,6 chili al metro quadro. Nasce per il minimo ingombro di arrotolamento, quindi entra anche nei cassonetti stretti ad alto isolamento.
Il profilo di sicurezza grande misura 12 per 55 mm, pesa 11,5 chili al metro quadro e arriva a una lunghezza massima d’impiego di 4,5 metri.
Schema
Tapparella normale e autobloccante, viste in sezione
La differenza sta nel disegno del profilo, e da fuori non si nota. È quella che decide se la tapparella si può sollevare dall’esterno.
Guarda il salto di peso: da 2,52 chili al metro quadro di una tapparella leggera a 11,5 di una di sicurezza. È più di quattro volte.
Ed è la ragione per cui una tapparella di sicurezza va progettata insieme a rullo, supporti e motore, che devono reggere quel peso, e non semplicemente ordinata.
Se il tuo tema è la sicurezza del piano terra, l’alternativa da mettere sul tavolo sono le grate di sicurezza, che lavorano in modo diverso e hanno costi diversi.
Non esiste la tapparella giusta in assoluto, esiste quella giusta per quella stanza. Da noi le vedi e le tocchi tutte, montate in showroom una accanto all’altra.
Cosa fa salire il prezzo di un avvolgibile
Il prezzo lo sposta soprattutto il profilo, e il profilo decide anche quanto dura la tapparella.
Una tapparella in alluminio coibentato cambia su tre cose: lo spessore del lamierino, la densità della schiuma e la dimensione del profilo. Da quelle tre discendono il peso e soprattutto la lunghezza massima d’impiego, cioè la larghezza oltre la quale quel profilo comincia a flettere.
Questi sono i numeri veri dei profili che montiamo.
| Profilo | Lamierino | Peso al m² | Lunghezza massima |
|---|---|---|---|
| Compatto, media densità | 0,30 mm | 2,52 kg | 2,9 m |
| Compatto, alta densità | 0,30 mm | 3,60 kg | 3,5 m |
| Standard, media densità | 0,33 mm | 3,30 kg | 4,1 m |
| Standard, alta densità | 0,33 mm | 4,95 kg | 4,8 m |
| Maggiorato per grandi luci | 0,49 mm | 5,00 kg | 5,4 m |
Quando ti dicono “tapparella in alluminio coibentato”, non sai ancora quale dei cinque profili ti stanno proponendo, e hanno prezzi diversi.
Il numero da chiedere è la lunghezza massima d’impiego, e va confrontata con la larghezza della tua finestra. Oltre quella misura il profilo flette e fa fatica. Quando succede, il profilo è stato scelto sotto misura.
Quanto pesa una tapparella
Una tapparella in alluminio coibentato pesa da 2,5 a 5 chili al metro quadro, una di sicurezza da 8,6 a 11,5.
Il peso decide tre cose: quanto sforzo serve per alzarla a mano, che motore ci vuole e quanto lavorano rullo, supporti e cinghia negli anni.
Facciamo il conto su una portafinestra da 1,2 metri per 2,4, quindi poco meno di 3 metri quadri.
Con il profilo compatto leggero pesa circa 7 chili. Con lo standard ad alta densità supera i 14. Con una tapparella di sicurezza si va oltre i 30.
È il motivo per cui una tapparella pesante montata con un motore sottodimensionato dura poco, e perché su certe finestre il motore diventa l’unico modo di farla funzionare per vent’anni.
Conviene la sostituzione o basta la riparazione?
Prima di chiedere un preventivo per una tapparella nuova vale la pena capire se serve davvero, perché molti guasti si riparano.
Si ripara, di solito, quando si è rotta la corda o la cinghia, quando il rullo si è sfilato dal supporto, quando la tapparella è uscita dalle guide, o quando una o due stecche si sono rovinate e si possono sostituire singolarmente.
Si sostituisce quando le stecche sono piegate o crepate su tutta la larghezza, quando il profilo si è deformato perché era sottodimensionato, o quando comunque stai già cambiando la finestra.
C’è poi il caso che decide da solo: se la tapparella flette perché il profilo era sbagliato in partenza, ripararla non serve a niente. Il difetto torna, perché la causa è la scelta del profilo e non l’usura.
Una regola pratica: se si è rotto un accessorio (corda, cinghia, rullo, supporto) si ripara. Se sono rovinate le stecche su tutta la larghezza, si cambia.
Quanto costa il cassonetto della tapparella
Il cassonetto costa fra 350 e 500 euro montato, IVA esclusa, ed è una voce separata da quella della tapparella: nessuna delle due comprende l’altra.
Si cambia quando è rotto, quando non isola più, o quando quello vecchio non regge il rullo nuovo. E vale la pena guardarlo adesso, perché il cassonetto vuoto sopra la finestra lavora contro di te su due fronti.

Sul rumore è un vano pieno d’aria che amplifica, come la cassa di una chitarra. Sul caldo e sul freddo è spesso il punto peggio isolato di tutta la parete, ed è il motivo per cui d’inverno la muffa compare proprio lì sopra.
Quando invece il sistema è completo, cioè controtelaio, cassonetto isolato, guide e avvolgibile montati insieme, il potere fonoisolante dichiarato è di 48 decibel con la tapparella abbassata e 45 con la tapparella alzata.
Per capire cosa vuol dire: un camion pesante che passa sotto casa fa circa 80 decibel. Con un abbattimento di 48, dentro casa ne arrivano poco più di 30, cioè il livello di un sussurro.
Sul rumore in casa il riferimento è il decibel, e la scala è logaritmica: ogni 10 decibel in meno il rumore si percepisce grosso modo dimezzato.
C’è un motivo per preferire un profilo sottile, e non è il prezzo. Quando alzi la tapparella, questa si arrotola sul rullo dentro il cassonetto, e quel rotolo occupa spazio. Più il profilo è grosso, più il rotolo viene largo.
Con un profilo sottile, dentro il cassonetto avanza posto, e quel posto si riempie di isolante. In una ristrutturazione il cassonetto è quello che hai, dentro il muro, e allargarlo vuol dire aprire la parete.
Quindi i centimetri che guadagni sono gli unici che hai per isolarlo. È il motivo per cui il profilo compatto è spesso l’unico che ti lascia lo spazio per isolare il cassonetto sul serio. Tapparella e cassonetto si scelgono insieme, guardando quanto spazio c’è là dentro.
Sulla condensa e sulla muffa attorno alla finestra abbiamo scritto una guida a parte, se è il tuo caso: condensa sulle finestre.
A cosa servono le guide delle tapparelle
Le guide sono i due binari laterali in cui la tapparella scorre.
Quelle in alluminio con guarnizioni antirombo tolgono il rumore che la tapparella fa scorrendo. È il rumore che senti tu ogni sera quando la abbassi, e che sente anche il vicino.
Su una sostituzione a volte si tengono e a volte no, dipende dallo stato in cui sono. È una delle cose che si guardano quando si viene a misurare.
Motorizzare una tapparella e renderla elettrica
Motorizzare una tapparella vuol dire renderla elettrica: la alzi e la abbassi con un pulsante o con un telecomando. I motori possono essere via cavo, radiocomandati o collegati alla domotica, e in quel caso comandi tutte le tapparelle di casa insieme.
Conviene di sicuro quando la tapparella è pesante, quando la finestra è alta o scomoda da raggiungere, e quando in casa c’è qualcuno che fatica ad alzarla. Su una tapparella di sicurezza da oltre 30 chili, come abbiamo visto, il motore smette di essere un accessorio.
Il motore va dimensionato sul peso. Un motore troppo piccolo su una tapparella pesante dura poco.
Perché una tapparella “uguale” costa la metà
Capita di ricevere due preventivi molto distanti per quella che sembra la stessa cosa. Di solito la differenza sta in queste voci.
Il profilo: compatto leggero invece che standard ad alta densità. Stesso nome sul preventivo, quattro volte la differenza di peso e di tenuta.
Il cassonetto: non compreso, oppure lasciato quello vecchio e non isolato.
Le guide: quelle base senza guarnizioni antirombo.
Il montaggio: non compreso nella cifra.
Il motore: dimensionato al minimo per far quadrare il preventivo.
La garanzia: da noi è di 5 anni su tutto il sistema, e ogni sistema viene collaudato uno per uno, con i risultati dei test allegati al certificato.
Sono scelte legittime, basta saperlo quando metti due preventivi uno accanto all’altro.
Le cinque domande da fare prima di firmare
Sono quelle che facciamo noi quando veniamo a misurare, e che puoi fare a chiunque ti dia un preventivo sui serramenti.
- Qual è la lunghezza massima d’impiego del profilo che mi proponete, e la mia finestra ci rientra?
- Quanto pesa al metro quadro, e il motore è dimensionato per quel peso?
- Il lamierino di che spessore è, e la schiuma è a media o ad alta densità?
- Se voglio la versione autobloccante, il cassonetto e il rullo che ho reggono quel peso?
- Le guide hanno le guarnizioni antirombo, e il cassonetto verrà isolato o resta vuoto come prima?
Se chi ti fa il preventivo risponde a tutte e cinque senza esitare, conosce il prodotto che ti sta vendendo.
Le tapparelle rientrano nella detrazione fiscale?
Sì, e in due modi diversi a seconda di quando le cambi.
Insieme alle finestre entrano nella spesa dell’intervento sugli infissi, e il tetto al metro quadro sale da 780 a 900 euro.
Da sole, senza toccare le finestre, seguono la strada delle chiusure oscuranti: la detrazione c’è lo stesso e le percentuali sono le stesse, cambia la casella in cui il lavoro viene messo.
Le percentuali per il 2026 sono il 50% sull’abitazione principale e il 36% negli altri casi, recuperate in dieci anni. Il quadro completo, con gli adempimenti e la pratica ENEA, sta in detrazione infissi.
Domande frequenti sul costo di tapparelle e avvolgibili
Cambiare una tapparella costa fra 350 e 500 euro, IVA esclusa, con dentro il montaggio, lo smontaggio della vecchia e lo smaltimento. Se va rifatto anche il cassonetto, è un’altra voce da 350 a 500 euro.
Tutte e due stanno fra 350 e 500 euro con il montaggio, IVA esclusa, e il PVC sta nella parte bassa della fascia. Nell’alluminio il prezzo lo sposta il profilo, che nell’alluminio coibentato va dal compatto, adatto fino a 2,9 metri di larghezza, al maggiorato, che arriva a 5,4.
Quella normale è un lamierino piegato e riempito di schiuma, quella blindata è in alluminio estruso e da chiusa si blocca su tutta l’altezza, quindi da fuori non si solleva. Pesa anche molto di più: fino a 11,5 chili al metro quadro, contro i 2,52 di una tapparella leggera.
Una tapparella in alluminio coibentato pesa da 2,52 a 5 chili al metro quadro, una di sicurezza da 8,6 a 11,5. Su una portafinestra da 1,2 per 2,4 metri vuol dire da circa 7 chili a più di 30.
La microforata ha i fori sempre aperti, quindi lascia passare la luce anche da chiusa. La aria luce ha delle fessure che si aprono solo se non la abbassi fino in fondo: con l’ultima spinta le stecche si chiudono e la stanza torna al buio.
Sì, con la tapparella bicolore: fuori porta il colore imposto dal regolamento, dentro quello che scegli tu. Sui profili standard i colori disponibili sono 32, di cui 6 effetto legno, sui profili compatti 8, di cui 2 effetto legno.
Se si è rotto un accessorio, cioè corda, cinghia, rullo o supporto, si ripara. Se le stecche sono piegate o crepate su tutta la larghezza, o se la tapparella flette perché il profilo era troppo debole per quella finestra, si cambia.
In sintesi
Da 350 a 500 euro con il montaggio, IVA esclusa, che si chiami tapparella, avvolgibile o serranda. Il cassonetto è un’altra voce, da 350 a 500.
Oltre alla tapparella standard ci sono sei tipi da conoscere: bicolore, microforata, aria luce, orientabile, con profili antisollevamento e blindata.
Il numero che conta è la lunghezza massima d’impiego del profilo, da confrontare con la larghezza del tuo serramento. Sotto quella stessa parola ci sono cinque prodotti diversi.
Il peso al metro quadro decide il motore e la durata, e va dalla tapparella leggera a quella di sicurezza per più di quattro volte.
Se vuoi il prezzo della tua tapparella, passa in uno dei nostri showroom oppure chiama Alessio al 345 624 7655.
Leggi anche: quanto costa cambiare gli infissi, se stai rifacendo anche le finestre, e detrazione infissi per recuperare parte della spesa.

Ciao sono Mauro: marito di Gabriella e papà di due fantastici ragazzi: Andrea e Giorgia. Sono un imprenditore, esperto di finestre insonorizzate e di porte blindate e maratoneta per passione. Studio, sperimento e divulgo la mia professione attraverso il blog.