Stai per cambiare la porta di casa e vuoi sapere quanto costa un portoncino d’ingresso in PVC? La cifra è questa.
Un portoncino d’ingresso in PVC costa fra 2.000 e 3.500 euro, IVA esclusa. Sono prezzi medi, e dentro c’è anche il montaggio.
In questo articolo scoprirai:
- quanto costa un portoncino d’ingresso in PVC e quando serve invece una porta blindata
- se conviene il portoncino con vetro o quello con pannello pieno
- quanto isola e quanto rumore ferma, con i numeri da chiedere
- quanto è sicuro e cosa serve davvero per la classe RC 2
- come funziona la detrazione sulla porta d’ingresso
Indice degli argomenti
Prezzi dei portoncini d’ingresso in PVC
Questa è la fascia media che pratichiamo, con il montaggio compreso e l’IVA esclusa.
| Cosa cambi | Prezzo con il montaggio, IVA esclusa |
|---|---|
| Portoncino d’ingresso in PVC | 2.000-3.500 € |
Vale lo stesso se la chiami porta d’ingresso o porta di casa: è il serramento che separa la casa dall’esterno o dal pianerottolo.
Il montaggio è già dentro quella cifra. Quando confronti due preventivi, controlla che ci sia anche nell’altro.
Se cerchi il portoncino blindato, i prezzi li trovi sulla pagina dei prezzi delle porte blindate di Ariete, il nostro marchio di porte blindate.
Meglio il portoncino in PVC o la porta blindata?

Il portoncino in PVC e la porta blindata sono due prodotti diversi, nati per due lavori diversi. Sapere quale dei due ti serve è il primo passo per essere contento della porta nuova.
Il portoncino in PVC è fatto soprattutto per isolare, come una finestra di qualità. Tiene fuori freddo, caldo, acqua e vento, ma non ha le caratteristiche di sicurezza di una porta blindata.
La porta blindata è fatta prima di tutto per resistere allo scasso. Arriva alla classe 3 e alla classe 4, cioè fino a dieci minuti di attacco effettivo con trapano, seghe e piede di porco.
Se abiti in un appartamento in condominio, con l’ingresso sul pianerottolo, ti consigliamo la porta blindata. È la porta che deve proteggere casa tua, e lì la sicurezza viene prima di tutto.
Il portoncino in PVC lo consigliamo a chi vive in una casa indipendente, in una zona tranquilla, e vuole soprattutto una porta che isoli bene e stia bene con le finestre.
Meglio il portoncino d’ingresso con vetro o con pannello pieno?

Un portoncino d’ingresso con vetro isola un po’ meno di uno con pannello pieno, a parità di tutto il resto. Con lo stesso vetro isolante si ottiene 1,2 con il pannello e 1,3 con la parte vetrata, e nelle versioni migliori 0,76 contro 0,81.
Sono numeri di trasmittanza termica, che misura quanto calore passa attraverso la porta. Più il numero è basso, più la porta isola.
Se scegli il vetro, lo si sceglie in base a dove guarda la porta, come sulle finestre a doppio o triplo vetro. Un vetro basso emissivo trattiene il calore d’inverno. Se la porta è esposta a sud o a ovest, dove il sole batte per ore, serve anche un vetro con protezione solare, e su una porta a tutto vetro d’estate la differenza si sente.
La differenza fra vetro e pannello è piccola, quindi le porte d’ingresso vetrate restano una buona scelta se vuoi luce nell’ingresso. Conta di più lo spessore del pannello, che vediamo qui sotto.
Quanto isola un portoncino in PVC?

In un portoncino in PVC il pannello è la parte più grande della porta, quindi decide gran parte dell’isolamento. E gli spessori cambiano parecchio il risultato.
| Spessore del pannello | Isolamento del pannello (Up) |
|---|---|
| 30 mm | versione base |
| 40 mm | fra 1,0 e 0,9 |
| 46 mm | 0,7 |
| 48 mm | 0,6 |
Quando confronti due preventivi, guarda anche lo spessore del pannello, non solo il modello e il colore. Fra il pannello base e quello più spesso c’è un salto grande, e dentro casa si sente.
Le porte a due ante isolano un po’ meno di quelle a un’anta. La stessa porta passa da circa 0,76 a 0,88, perché ci sono più giunzioni da cui il calore passa. Non è un difetto, va solo saputo quando scegli come comporre l’ingresso.
Il telaio si fa tutto in PVC oppure con il rivestimento esterno in alluminio, che puoi avere in qualsiasi colore. Ci sono i modelli classici a riquadri e i portoncini d’ingresso moderni con il pannello liscio e il maniglione verticale. Il PVC ti dà l’isolamento e non chiede manutenzione.
Il portoncino ferma il rumore della strada?
Dipende dall’esecuzione. I valori dichiarati vanno da 33 a 43 decibel: le versioni standard stanno intorno ai 36, quelle fonoassorbenti arrivano a 41, 42 e 43.
Accanto al numero grande ce ne sono due piccoli, e il secondo conta quanto il primo. È la correzione per il rumore del traffico, cioè motori, autobus e suoni bassi: una porta dichiarata 43 decibel, contro la strada, ne vale 39.
Se il tuo ingresso dà su una strada trafficata, chiedi sempre il valore con la correzione e chiedi la versione fonoassorbente. Così sai prima cosa sentirai dentro casa.
Quanto è sicuro un portoncino d’ingresso in PVC?

Con l’allestimento completo un portoncino arriva alla classe RC 2, una protezione contro il tentativo di scasso fatto in fretta e con attrezzi semplici, lontana dalla classe 3 e 4 di una blindata. Non è un’etichetta che si attacca a una porta qualunque: è il risultato di un allestimento completo e provato, e se manca un componente la classe non c’è.
Per la classe RC 2 servono tutti insieme:
- il pannello fonoassorbente, o con le superfici esterne adatte alla RC 2
- la cerniera con i rostri di sicurezza, che impediscono di scardinare l’anta dal lato opposto alla serratura
- la protezione del cilindro dedicata, insieme al cilindro di sicurezza
- il set di protezione abbinato al cilindro scelto
- l’allestimento di sicurezza specifico previsto per la classe
Anche i punti di chiusura dipendono dall’altezza della porta. Fino a 1.999 millimetri di altezza dell’anta la serratura chiude in tre punti, da 2.000 in su in cinque. Esistono anche le versioni a cinque punti rinforzata e a sette punti.
La porta si può anche chiudere da sola. La versione autobloccante si blocca appena la accosti, quella motorizzata si apre con il telecomando o con l’impronta digitale, senza chiave. Nella versione motorizzata, da dentro la porta bloccata si apre comunque con la maniglia.
Sul cilindro le classi si leggono sulla scheda. Nella versione più alta la chiave è in classe 6 secondo la UNI EN 1303, con oltre 200.000 combinazioni, e la resistenza agli attacchi è in classe 2, provata contro cacciaviti, tenaglie e cunei.
Perché la posa conta quanto la porta

Un portoncino rende quello che promette solo se il nodo fra il telaio e il muro è fatto bene. È da lì che passerebbero il freddo e il rumore.
La posa la facciamo noi, con un metodo, e la insegniamo. All’Accademia della Posa, la scuola del nostro gruppo, abbiamo formato circa 120 posatori di serramenti in 12 corsi, e 19 di loro lavorano con noi.
Quando ti diciamo che una porta isola e ferma il rumore, sappiamo che è vero solo se è montata bene, e quella parte del lavoro è responsabilità nostra.
Le cinque domande da fare prima di firmare
Sono quelle che consigliamo di fare a chiunque ti proponga una porta d’ingresso, anche se non compri da noi.
- Chi monta la porta: una vostra squadra, oppure qualcuno a cui la girate?
- Il valore di isolamento è quello della porta finita, nella composizione esatta che mi proponete, sopraluce e fiancoluce compresi?
- Che spessore ha il pannello e che valore dichiara?
- Il valore acustico è quello nudo o quello corretto per il traffico?
- La porta è certificata RC 2 con tutto l’allestimento previsto, o mi state dando solo alcuni componenti?
Se chi ti fa il preventivo risponde a tutte e cinque senza esitare, conosce il prodotto che ti sta vendendo.
Il portoncino d’ingresso rientra nella detrazione fiscale?
Sì, alle stesse condizioni delle finestre. L’Agenzia delle Entrate scrive che i portoni d’ingresso rientrano nell’agevolazione quando separano la casa riscaldata dall’esterno o da locali non riscaldati.
La porta deve isolare abbastanza. A Genova il limite è 1,67, a Milano e Monza 1,30. Un portoncino a 0,76 sta sotto tutti e due con largo margine, anche nella versione a due ante.
Le percentuali per il 2026 sono il 50% sull’abitazione principale e il 36% negli altri casi, recuperate in dieci anni. Il quadro completo, con gli adempimenti e la pratica ENEA, sta in detrazione infissi.
Domande frequenti sul costo del portoncino d’ingresso
Fra 2.000 e 3.500 euro con il montaggio compreso, IVA esclusa.
Il pannello isola un po’ di più: 0,76 contro 0,81 nelle versioni migliori, 1,2 contro 1,3 con lo stesso vetro. La differenza è piccola, quindi il vetro resta una buona scelta se vuoi luce nell’ingresso, purché sia scelto in base all’esposizione.
Il portoncino in PVC è fatto per isolare, come una finestra, e con l’allestimento completo arriva alla classe RC 2. La porta blindata è fatta per resistere, e arriva alla classe 3 e 4, cioè fino a dieci minuti di attacco effettivo con attrezzi pesanti. In condominio consigliamo la blindata, il portoncino in una casa indipendente in zona tranquilla.
Sì, come le finestre, se separa la casa riscaldata dall’esterno o da un locale non riscaldato. Deve isolare sotto 1,67 a Genova e sotto 1,30 a Milano e Monza, e un portoncino a 0,76 ci sta con largo margine.
Una serratura a più punti, e quanti dipende dall’altezza dell’anta: tre punti fino a 1.999 millimetri, cinque da 2.000 in su, con le versioni a cinque punti rinforzata e a sette punti. Nella versione più alta il cilindro ha la chiave in classe 6 secondo la UNI EN 1303, con oltre 200.000 combinazioni.
Le versioni standard stanno intorno ai 36 decibel, quelle fonoassorbenti arrivano a 43. Contro il traffico vale la correzione: 43 decibel dichiarati diventano 39, quindi su una strada trafficata conviene la versione fonoassorbente.
Sì, nella versione motorizzata si apre con il telecomando o con l’impronta digitale, senza chiave. C’è anche la versione autobloccante, che si chiude da sola appena accosti la porta, e in quella motorizzata da dentro la porta bloccata si apre comunque con la maniglia.
Il portoncino si fa su misura, sul vano della tua porta. L’unico limite è che nessun lato può superare i 2.550 millimetri, perché le porte viaggiano in container con quell’altezza di carico, e oltre si lavora con composizioni divise, per esempio con un sopraluce separato.
In sintesi
Da 2.000 a 3.500 euro con il montaggio, IVA esclusa.
Portoncino e porta blindata fanno due lavori diversi: il portoncino isola come una finestra, la blindata resiste allo scasso. In condominio la blindata, in una casa indipendente in zona tranquilla il portoncino.
Il pannello isola un po’ più del vetro, e lo spessore del pannello conta più di tutto. Sul rumore chiedi il valore corretto per il traffico.
La classe RC 2 c’è solo con l’allestimento completo, e la porta rende quello che promette solo se è montata bene.
Se vuoi il prezzo della tua porta d’ingresso, passa in uno dei nostri showroom oppure chiama Alessio al 345 624 7655.
Leggi anche: quanto costa cambiare gli infissi, se rifai anche le finestre e i serramenti, e infissi in PVC o alluminio per scegliere il materiale.

Ciao sono Mauro: marito di Gabriella e papà di due fantastici ragazzi: Andrea e Giorgia. Sono un imprenditore, esperto di finestre insonorizzate e di porte blindate e maratoneta per passione. Studio, sperimento e divulgo la mia professione attraverso il blog.