In questa guida ti spiegherò qual’è la vera causa della formazione della condensa sulle finestre, quali sono i rimedi e le soluzioni più efficaci. Parleremo di condensa e muffa nei casi di finestre con i vetri doppi, finestre in PVC, in alluminio a taglio freddo e a taglio termico. Leggilo fino in fondo, risultati assicurati!
Sei pronto? Iniziamo!
Ogni settimana ricevo decine di mail e telefonate di persone che, dopo aver sostituito i propri serramenti, invece che migliorare la propria situazione, l’hanno peggiorata.
- Perchè si forma la condensa nei miei infissi in alluminio? E la muffa ai bordi delle finestre?
- Ho fatto installare delle finestre coi vetri doppi, ma sul bordo noto la formazione di condensa, come mai?
- Mi hanno detto che le finestre in PVC sono termo-isolanti. Allora perchè si forma la condensa al mattino?
- Perchè trovo sempre i vetri bagnati al mattino? Perchè le mie finestre gocciolano?
Non avendo ricevuto risposta dalle aziende che hanno fornito i serramenti, si sono rivolti a me per una consulenza.
Dopo aver visitato casa loro ho scoperto che tutti i problemi sono stati causati da una valutazione errata (o per meglio dire da una non valutazione a monte) e dalla mancanza assoluta di una progettazione della posa in opera specifica per ogni finestra.
Oggi, in questo breve articolo, voglio rispondere pubblicamente a tutte le richieste che mi arrivano giornalmente.
Ti spiegherò in modo molto semplice quali sono le cause e i rimedi della formazione di condensa nelle finestre, divisi caso per caso.
Ho creato anche un video che ti potrebbe essere utile:
Condensa sui vetri delle finestre: perchè si forma e come eliminarla
Essendo l’articolo molto lungo e dettagliato, ho creato un indice degli argomenti, così puoi saltare direttamente alla parte che ti interessa senza leggere per forza tutto il resto.
Se ad esempio hai degli infissi in PVC o in alluminio a taglio termico, puoi andare direttamente al paragrafo corrispondente; stessa cosa, se invece vuoi leggere direttamente i consigli per eliminare la condensa all’interno dei doppi vetri.
Buona lettura 😉
Indice degli argomenti
1. Condensa sui vetri delle finestre in alluminio a taglio freddo

Causa
Le finestre in alluminio a taglio freddo formano condensa perché trasmettono all’interno dell’abitazione il freddo che incontrano all’esterno.

Questo significa che se fuori ci sono zero gradi e all’interno 20°, il freddo incontrerà il caldo e, nel punto di contatto, che in questo caso èla finestra, a 13° circa (punto di rugiada)si formerà la condensa e di conseguenza la muffa.
Si comporta allo stesso modo di una bottiglia d’acqua fredda che, tirata fuori dal frigorifero e messa sul tavolo, si riempie di goccioline di condensa
Caldo + Freddo = Punto di Rugiada = Condensa

Rimedio
Si comporta come un calorifero, ma,al contrario: d’inverno raffredda gli ambienti e d’estate li riscalda.
Consumi più elevati di riscaldamento e raffreddamento, mancanza assoluta di benessere e di comfort.
Per tutta la vita.
L’unica cosa da fare è sostituire le finestre, ma attenzione a non commettere più errori.
Non avere fretta di decidere e rivolgiti solo a professionisti del settore.
Prima di decidere leggi questo articolo: meglio PVC o Alluminio?
Causa: l’alluminio conduce il freddo all’interno
Soluzione: sostituire i serramenti
2. Condensa sui vetri delle finestre in PVC o in alluminio a taglio termico

Le finestre alluminio taglio termico fanno condensa?
E le finestre in PVC?
Si, è possibile che si formi condensa sia nel caso di finestre in alluminio a taglio termico che in quelle in PVC.
In questo caso le principali cause e soluzioni sono due:
Causa 1
Nel muro dove è fissata la tua finestra, è presente un contro-telaio metallico murato.
Hai fatto installare serramenti in PVC o in Alluminio Taglio Termico molto validi ma si forma comunque la condensa sul bordo del telaio?
Il grosso problema è che hai acquistato una finestra molto performante senza preoccuparti di come l’avrebbero montata.
Ti hanno installato una finestra con un controtelaio metallico o animella in ferro.
Partiamo dal principio. Che cos’è il controtelaio?
Il controtelaio è l’elemento di connessione tra muratura e serramento.
Dato che è un elemento che connette l’interno con l’esterno, deve essere di materiale isolante, altrimenti trasmetterà all’interno la temperatura che troverà all’esterno.
Se il controtelaio non è di materiale isolante, il freddo esterno a contatto con il caldo dell’abitazione, provoca condensa e di conseguenza muffa sui muri.

Prodotto ottimo + Posa scorretta = Risultato pessimo
Rimedio 1
Devi far smontare la finestra, eliminare il controtelaio metallico e sostituirlo con un controtelaio di materiale isolante (legno o PVC).
Causa: il controtelaio conduce il freddo all’interno
Soluzione: smonta i serramenti e sostituisci il controtelaio metallico con uno isolante (legno o PVC)
Causa 2
Prima di installare la finestra, il vecchio telaio in legno è stato rivestito con una lamiera in metallo
Hai comprato finestre in PVC o in Alluminio a Taglio Termico che ti hanno installato rivestendo il vecchio telaio in legno esistente, ma si forma la condensa?
Prima di installare la finestra hanno ricoperto il telaio in legno esistente con una lamiera in alluminio che, senza interruzione, ha collegato l’esterno con l’interno.
Questo ha reso inutile il taglio termico del serramento che, a contatto con la lamiera, ha portato il freddo dall’esterno all’interno.
Il serramento diventa freddo, e il contatto con l’aria calda piena di umidità provoca la formazione di condensa, con successiva comparsa di muffe.

Rimedio 2
Smontare la finestra, montare due lamiere separate (una all’interno e una all’esterno che non si tocchino fra di loro) per eliminare il ponte termico.
Causa: la lamiera conduce il freddo all’interno
Soluzione: smonta la finestra e sostituisci la lamiera unica con due lamiere separate
3. Condensa sul bordo delle finestre a doppi vetri

Causa
Ti si forma sempre la condensa sul bordo del vetro?
Sono i dettagli che fanno la differenza.
A volte ci soffermiamo solo a guardare il prezzo finale senza considerare che un serramento per essere veramente performante deve eccellere in tutti i suoi componenti.
Non basta che sia in PVC, legno o alluminio a taglio termico per risolvere tutti i problemi.
Sui vetri incriminati si forma la condensa perché il profilo che separa i due vetri (la cosiddetta canalina termica), invece che essere di un materiale isolante è di alluminio.
Quando fuori fa molto freddo, si raffredda anche il vetro e, dove si trova il distanziale di alluminio a contatto con i due vetri (freddo fuori e caldo dentro), si forma la condensa.

Rimedio
Devi far sostituire i doppi vetri esistenti con doppi vetri bassi emissivi con canalina termica.
Causa: la canalina all’interno dei vetri non è di materiale isolante
Soluzione: sostituisci i doppi vetri esistenti con doppi vetri bassi emissivi con canalina termica
4. Condensa all’interno dei doppi vetri

Causa
Se hai riscontrato la formazione di condensa all’interno dei doppi vetri della tua finestra, vuol dire che il vetro non è più a tenuta stagna, cioè che l’aria umida è entrata da una falla all’interno dell’intercapedine e ha provocato la formazione di condensa .
Rimedio
Devi far sostituire i doppi vetri esistenti. Ti consiglio di acquistare doppi vetri basso emissivi con canalina termica.
Causa: il vetro non è più a tenuta stagna
Soluzione: sostituisci i doppi vetri esistenti con doppi vetri bassi emissivi con canalina termica
Come risolvere problemi di condensa in casa?
Come eliminare la condensa all’interno dei doppi vetri? Ti chiederai.
Premetto che nelle situazioni descritte precedentemente è molto difficile che non si formi la condensa, perchè in tutti e 3 i casi sono presenti dei ponti termici.
Ecco quali sono i 10 comportamenti che puoi mettere in pratica fin da adesso, per limitare il più possibile la formazione di condensa:
- Non stendere la biancheria in casa
Far asciugare il bucato bagnato in casa aumenta il tasso di umidità.
- Non fare asciugare il bucato bagnato sui caloriferi
Anche in questo caso ci sarebbe un aumento del tasso di umidità.
- Arieggia sempre i locali
Apri le finestre e arieggia i locali dopo aver fatto da mangiare o aver fatto la doccia.
- Chiudi la porta mentre cucini o quando fai la doccia
Ogni volta che fai da mangiare o ti fai la doccia, chiudi la porta interna o la porta blindata per evitare che l’aria umida raggiunga le altre stanze.
- Arieggia al mattino
Ogni volta che ti svegli al mattino, arieggia per almeno 15 minuti le camere da letto per eliminare il vapore acqueo (umidità) prodotto durante la notte.
- Arieggia durante il giorno
Apri le finestre e fari circolare l’aria 4-5 volte al giorno almeno per 3-5 minuti. Crea una corrente di aria che raffreschi la casa senza raffreddarla.
- Evita il più possibile le piante
Non posizionare le piante all’interno delle stanze, dato che producono umidità.
- Installa ventole
In presenza di molta umidità installa ventole in bagno e cappe aspiranti in cucina per fare in modo che l’aria umida venga estratta.
- Mantieni sempre la casa a una temperatura corretta
Mantieni sempre la tua casa ad una temperatura di circa 20 gradi per non far raffreddare i muri.
- Tieni sotto controllo l’umidità
Controlla sempre l’umidità dei locali acquistando un igrometro. Con una temperatura interna di 20 gradi, il giusto grado di umidità deve essere intorno al 40%.
Domande frequenti

La condensa in casa può provocare muffa che non è salutare per il corpo umano
Si forma la condensa per l’effetto ponte termico. Lo sbalzo di temperatura tra l’esterno e l’interno provoca il punto di rugiada cioè la gocciolina di condensa
Quando si vede la condensa nei doppi vetri vuole dire che, i sali minerali presenti nella canalina che divide i due cristalli, sono esausti cioè hanno perso il potere di assorbimento dell’umidità. In questo caso il vetro camera va sostituito.
Nelle notti fredde il raffreddamento della superficie interna della lastra esterna non è causato soltanto dall’aerazione dell’intercapedine tra i vetri ma anche dall’irradiamento verso l’esterno. Se in primavera e in autunno la percentuale di umidità dell’aria esterna è elevata, è possibile che si formi della condensa all’interno del vetro esterno del serramento con anta accoppiata. Nei serramenti con anta accoppiata questi fenomeni di natura fisica sono inevitabili e non sono da considerarsi difetti. Non appena la temperatura esterna si alza, le lastre si asciugano.
La condensa superficiale sulle vetrate isolanti è dovuta principalmente ad un’elevata percentuale di umidità relativa presente nella tua stanza, associata ad una bassa temperatura esterna, come cita la norma UNI EN 1279-1. Si tratterebbe pertanto di un fenomeno legato alle condizioni atmosferiche e non alla qualità delle vetrate. Per risolvere il problema, dovresti ridurre la percentuale di umidità dell’aria mettendo in pratica le 10 azioni elencate nel capitolo precedente di questo articolo. Ti consiglio inoltre di acquistare un igrometro (si trova a pochi euro su Amazon) e controllare che la percentuale di umidità resti sempre stabile intorno al 40%.
Perché i valori di isolamento termico delle vecchie lastre isolanti o dei vetri semplici erano molto più bassi. Di conseguenza dagli ambienti interni si disperdeva molto più calore che andava a riscaldare anche la parte esterna della lastra, con maggiore consumo energetico e costi elevati. La lastra esterna, scarsamente isolante, era quindi più calda e non si appannava.
I vetri isolanti con un’elevata trasmittanza termica riducono considerevolmente il passaggio di energia dall’interno all’esterno (quanto più basso è il valore Ug, tanto più bassa è la dispersione di energia). Il vantaggio: la temperatura della lastra esterna è molto simile alla temperatura dell’aria all’esterno. Aprendo la finestra, l’aria calda e umida della stanza viene a contatto con il lato esterno del vetro creando condensa. Se la percentuale di umidità dell’aria esterna è elevata, sul vetro esterno può formarsi condensa anche a finestre chiuse. La formazione di condensa sul lato esterno del serramento non è da considerarsi un difetto, bensì è indice delle eccezionali proprietà di isolamento termico dei moderni vetri basso-emissivi. Non appena la temperatura esterna si alza, le lastre si asciugano.
Sulle lastre interne dei moderni vetri basso-emissivi la condensa si forma molto più di rado rispetto ai vetri isolanti di tipo più vecchio. Il miglioramento dei valori di isolamento termico fa sì che la temperatura superficiale del vetro sia quasi uguale a quella dell’ambiente interno. Quando l’aria degli ambienti è molto umida, come in cucina o in bagno, le lastre di vetro all’interno possono appannarsi. Una regolare aerazione evita che l’eccesso di umidità arrivi a condensarsi sulle pareti e che la condensa divenga visibile sulle superfici dei vetri. Le canaline distanziali fanno sì che la temperatura superficiale lungo i bordi del vetro sia più bassa rispetto al centro. Per questo motivo i vetri si appannano sempre a partire dai bordi. Assicurarsi che negli edifici dotati di impianti di condizionamento il grado di umidità controllata degli ambienti non superi il 50%.
Per effetto della condensa, della pioggia o dell’acqua di pulizia, sulla superficie del vetro possono apparire segni di etichette o ventose applicate in precedenza. Tali segni scompaiono non appena si asciuga la condensa. La presenza di queste tracce residue è causata dalla diversa reazione fisica dei differenti tipi di liquido a contatto con la superficie vetrata (wettability). Ecco cosa avviene: nel corso del processo di produzione dei vetri isolanti, le singole lastre vengono lavate a fondo in uno speciale impianto con acqua rigenerata. In questo modo le superfici dei vetri sono realmente pulite e attivate a livello chimico-fisico. Quando le superfici dei vetri vengono a contatto con materiali estranei (ventose, grasso, colla di etichette, ecc.), ne trattengono su di sé piccole parti. Questo fenomeno è inevitabile e non è da considerarsi un difetto perché in condizioni normali di umidità le lastre di vetro sono assolutamente pulite. Nel corso del tempo, le normali operazioni di pulizia periodica fanno in modo che il fenomeno diminuisca progressivamente.
Un piccolo pensiero finale
Prima di concludere l’articolo, vorrei farti leggere questa recensione, che è arrivata spontaneamente circa un anno fa sul nostro sito Tigullio Design, per dimostrarti quanto sia fondamentale la posa in opera dei serramenti.

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Conclusioni
Spero con questo articolo di aver chiarito tutti i tuoi dubbi.
Se sei di Genova e ti serve un progetto di posa in opera qualificata per problemi termici acustici o di sicurezza chiedi la mia consulenza.
Troverai i miei contatti su questa pagina. Leggi le recensioni dei nostri clienti e contattami per saperne di più.
Quali sono le tue domande? Scrivile nei commenti qui sotto. Sarò felice di aiutarti.
Un caro saluto,
Mauro

Ciao sono Mauro: marito di Gabriella e papà di due fantastici ragazzi: Andrea e Giorgia. Sono un imprenditore, esperto di finestre insonorizzate e di porte blindate e maratoneta per passione. Studio, sperimento e divulgo la mia professione attraverso il blog.
Formiglio Michele
Buonasera vorrei sapere se hai doppi infissi conviene mettere gas ai vetri o no
Zucchetti Claudio
Buonasera
Ho letto il suo articolo molto interessante.
Ho installato da poco le finestre nuove in pvc e doppi vetri: noto che rispetto alle finestre che avevo prima in legno con doppi vetri quando faccio la doccia l’umidità invece di formarsi dentro si forma fuori, al contrario di prima.
Poi vedo che anche nelle camere riscaldate si ha lo stesso fenomeno.
Le dico anche che ho installato un cappotto interno con isolante e carton gesso.
Mi sa dare una spiegazione in merito?
E in ogni caso il cambio di aria è sempre importante?
Grazie
Cordiali saluti.
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Claudio
Il fenomeno della condensa è provocato dall’aria umida che si forma nel bagno.
L’unica soluzione è spalancare totalmente la finestra dopo aver fatto la doccia per fare uscire tutta l’aria umida e fare entrare aria fresca e pulita.
Un caro saluto
Mauro
Antonio Mecca
Io invece ho fatto installare serramenti in pvc con triplo vetro e noto la formazione di condensa sul vetro esterno. Da cosa può essere causata?
Grazie buon lavoro.
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Antonio
Anche in questo caso si tratta della notevole differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno che provoca umidità e di conseguenza appannamento del vetro.
Il fenomeno può essere provocato anche dalla canalina in alluminio (e quindi non a bordo caldo) che separa i vetri.
Un caro saluto
Mauro
Vitali Pietro
Ciao Mauro il mio problema è sorto da quando ho installato un caminetto a pellet ,no ho mai avuto problemi di umidità ,ma ora durante la notte si forma condensa sui vetri ,non so più che fare!! Grazie
Mauro Semonella
Ciao Pietro
La condensa si forma perché il freddo esterno incontra il caldo interno.
A 13 gradi con un 60% di umidità si ha il punto di rugiada cioè la gocciolina di condensa.
Molto probabilmente avendo montato la stufa a pellet hai più caldo in casa ed è maggiore il contrasto di temperatura fra interno e esterno.
Un caro saluto
Mauro
Giovanni
Mauro buonasera ho tagliato tutte le soglie di circa 2cm sotto le finestre nuove in Pvc ho cambiato i controtelai di metallo con quelli in legno e tutta la casa e rivestita con un cappotto di 5cm e le finestre continuano ha fare tanta condensa all’interno cos’altro mi posso inventare!!! AIUTAMI A CAPIRE GRAZIE
Mauro Semonella
Ciao Giovanni, la canalina è termica?
Se la canalina è in alluminio (o in altri materiali non isolanti) funge da ponte termico e provoca la formazione di condensa all’interno del vetro.
Un caro saluto,
Mauro
Domenico
Salve ho ascoltato i suoi consigli riguardo la condensa sul bordo dei vetri.
Io ho dei vetri taglio termico basso emissivo in pvc, ma la mattina trovo sempre condensa sul bordo vetro lato basso, volevo capire meglio la soluzione, la mia è una abitazione nuova. Le posso mandare una foto. Grazie
Mauro Semonella
Ciao Domenico,
Innanzitutto, devi controllare se la canalina del vetrocamera è termica (ne ho parlato qui).
Se la canalina è termica, vuol dire che gli ambienti sono molto umidi.
Se hai finito da poco la ristrutturazione, ad esempio, potresti aver bisogno di far uscire tutta l’umidità ancora presente nei muri.
In ogni caso, si tratta di un problema di umidità perciò ti consiglio di acquistare un igrometro (ancor meglio un termo-igrometro) e controllare il livello di umidità (se il livello è superiore del 50-55%, apri totalmente le finestre per 2-3 minuti e richiudile).
Un caro saluto,
Mauro
Monica
Salve, vorrei sapere se è corretto che la canalina a bordo caldo sia “tagliata” e non continua all’interno dei balconi. Ho appena acquistato infissi legno-alluminio con vetri basso emissivi e canalina a bordo termico ma mi sono accorta che c’è un taglio della canalina lungo il profilo dei balconi. E’ funzionale oppure hanno risparmiato sul materiale? Il fornitore mi ha detto che la canalina a bordo caldo non può essere continua ma io non ci credo. Grazie.
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Monica,
Il taglio della canalina a bordo caldo non compromette la funzionalità della stessa.
Molti fornitori di finestre attuano questa pratica e non è contestabile.
Un caro saluto
Mauro
Lombardo
Salve io ho fatto istallare degli infissi in alluminio a taglio termico,mi sono accorta che nella stanza delle bambine ogni tanto si forma condensa dentro cosa si può fare?
Mauro (Tigullio Design)
Ciao,
Se si forma condensa:
A) DENTRO AL VETRO: molto probabilmente si tratta di canalina nel vetro non termica (vedi minuto 3.17 del video: https://www.youtube.com/watch?v=joVW34j49B0&t=27s).
In questo caso non c’è nulla da fare: quando all’esterno fa molto freddo e all’interno ci sono i caloriferi accesi, la canalina fa da ponte termico e il contatto caldo freddo si trasforma in condensa.
B) SUI MURI: potrebbe essere un problema di installazione: potrebbero avere montato un contro-telaio in ferro oppure una lamiera di rifinitura passante dall’esterno all’interno che sono due ponti termici per eccellenza.
Tutti e due i casi sono trattati in questo articolo.
Un caro saluto
Mauro
Adamo
Salve, io riscontro il problema della condensa nel finestrone della camera da letto direttamente rivolto a nord ovest. L’infisso è shuco in alluminio e la condensa si forma sempre nella base del vetro e nei periodi più freddi anche sulla parte alta e sull’infisso stesso. Grazie anticipatamente!
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Adamo,
Il problema è sempre lo stesso:
serramento in alluminio (la marca non influisce sulle prestazioni) = ponte termico.
Il freddo esterno viene trasmesso all’interno dal profilo che incontrando il caldo forma la condensa.
Purtroppo non è possibile porvi rimedio a meno che non si sostituiscano i serramenti con altri a profilo termico e molto performanti (attenzione ai particolari: canalina del vetro, posa in opera).
Da preferire serramenti in legno oppure in PVC che sono materiali che non conducono naturalmente.
Ne ho parlato approfonditamente in questo articolo: Meglio infissi in PVC o Alluminio?
Un caro saluto
Mauro
Daniela piroddi
Buongiorno, ho fatto da poco montare finestre e portefinestre a taglio termico che potessero fare da “copertura” per il freddo e il forte vento e risultano quindi montate di fronte ai serramenti tradizionali già in dotazione. Si sta creando un problema solo con le finestre : mentre le portefinestra non hanno mai condensa e sono state montate inserendo schiuma apposita in tutto il perimetro (cosa non avvenuta per le finestre il cui telaio in alluminio è a diretto contatto con il muro), le finestre sono sempre piene di condensa, con gocce che mi trovo a dover asciugare ogni mattina, soprattutto quando fa freddo. Quale potrebbe essere le causa e la possibile soluzione?
Grazie
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Daniela,
Non capisco cosa intendi con “risultano montate di fronte ai serramenti tradizionali già in dotazione”, mi puoi mandare una foto?
La causa potrebbe essere che il muro in cui sono state installate le finestre, che all’esterno è a contatto con il freddo, fa da “ponte termico” e trasmette il freddo all’interno, eliminando il beneficio dato dal taglio termico (la finestra è diventata a “taglio freddo”: quindi freddo fuori + caldo dentro = punto di rugiada = condensa).
L’unica soluzione sarebbe quella di eliminare il ponte termico, però non capendo la tua situazione precisa non posso darti ulteriori consigli.
Un caro saluto,
Mauro
Sebastiano
Salve, complimenti per l’articolo molto interessante. Avrei bisogno di cambiare le finistre in alluminio di cucina e bagno perchè di vecchia generazione generano molta condensa, ma sono a Bologna. Avete qualcuno da consigliarmi nelle vicinanze e con la stessa vostra preparazione a cui potermi affidare certo di un lavoro di qualità e senza i comuni difetti da voi elencati? Grazie mille in anticipo.
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Sebastiano
Ti giro via mail il contatto di un’azienda di Bologna molto valida che è in possesso della certificazione di posa in opera (IFT) proprio come noi.
Un caro saluto
Mauro
Cuni
Buongiorno..io ho una condensa tanta quanto devo mettere lo straccio per terra ed asciugare..sono al ultimo piano la casa è fredda e per di più la parete esterna della camera da letto e tutta una muffa e se mi va bene sono 15 gradi in camera..le finestre sono in alluminio e doppio vetro ..sono disperata anche per l’odore che si sente soprattutto al mattino..l’amministratore mi dice anche che la parete e mia e quindi mi deve arrangiare quando la parete e condominiale..E poi ho della muffa lateralmente alle porte finestre..camera di mio figlio in mezzo non succede nulla..mi dia una dritta per favore..le auguro una buona giornata e buon lavoro
Anna
Salve vivo all’ultimo piano in un sottotetto non coibentato . gli infissi sono vecchi in legno vorrei farli riverniciare mettendo un doppio vetro con gas argon. In inverno la temperatura dentro casa non supera i 15 gradi con il riscaldamento a 20 gradi . mi conviene far fare questo lavoro o meglio lasciar stare così? Grazie
Laura Monopoli
Dovrei cambiare i miei 3 balconi gli infissi e una piccola finestra bagno sono vecchi ho la casa piena di condensa mi consigli cosa fare e se c è qualcuno disabile sulla bat Bisceglie grazie
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Laura, ti consigliamo questa azienda: Finart Serramenti.
Un caro saluto,
Mauro
Maria
Salve sono Maria vivo a Bologna. Devo sostituire gli infissi, porte finestre. Mi hanno parlato di finestre in termo resina interna ed esterno in alluminio a sei camere. Le cosa ne pensa? Mi dà il suo parere. Grazie mille
Mauro (Tigullio Design)
Ciao Maria,
Non posso darti il mio giudizio non conoscendo a fondo il prodotto in termo resina.
Comunque stai molto attenta perché essendo un prodotto nuovo non c’è uno storico delle prestazioni pertanto io non lo comprerei.
Un caro saluto
Mauro
Michele
Salve,
mi consiglia qualcuno per posa serramenti provincia TP o PA?
saluti
Mauro Semonella
Buongiorno Michele,
Non conosco personalmente aziende di TP o PA.
Tuttavia, ti consiglio di andare sul sito ufficiale Finstral e cercare un rivenditore dalle tue parti (possibilmente verificando che sia in possesso di certificazione per la posa in opera “IFT”).
Un caro saluto
Mauro
Nicolo
Salve ho dei serramenti in PVC a solo un anta con un vetrocamera 4 15 4 con all interno una inglesina.
Si forma moltissima umidità sul vetro interno!! Non solo nei bordi ma in tutto il vetro.
Mauro Semonella
Ciao Nicolò
Molto probabilmente l’inglesina è in alluminio, come anche la canalina non termica del vetrocamera.
Dato che l’alluminio è un materiale conduttore, fa da ponte termico, e trasmette il freddo all’interno, che a contatto con il caldo della casa, provoca condensa.
Oltretutto il tuo vetro potrebbe non essere basso emissivo (cioè termico).
Prova a avvicinare un accendino al vetro: se vedi due fiamme di colore diverso vuol dire che il vetro è basso emissivo, mentre se le fiamme sono dello stesso colore significa che si tratta di un vetro normale (non termico).
Questa potrebbe essere un’altra causa della formazione di condensa.
Un caro saluto,
Mauro
alessandra
buonasera, ho letto i casi esposti e purtroppo non ho trovato il mio. Ho acquistato dei serramenti Finstral TOP 72-200 a guarnizione mediana VETRO Basso emissivo 4Temp/20Ar/4 – Ug=1,1 Canalina termica – warm-edge- Vetro fissato e sigillato su tutto il battente Soglia ribassata taglio termico Sistema KV con 3° vetro e veneziana, purtroppo dai primi giorni di ottobre su alcune finestre con almeno due ante, soprattutto su quelle esposte a nord si forma condensa all’interno del vetro esterno. Se ha suggerimenti…
Mauro Semonella
Buonasera Alessandra,
Se nel vetro esterno è applicata una veneziana in alluminio, potrebbe essere quella che fa da ponte termico e provoca la formazione di umidità.
Un caro saluto
Mauro
alessandra
buongiorno Mauro, la veneziana è applicata tra il vetro camera ed il vetro esterno
la ringrazio per la sua pronta risposta.
Buona giornata.
Vanessa
Buona sera mauro
Grazie per le sue ottime spiegazioni in merito alla condensa
Le pongo un quesito: vivo in una palazzina di due piani,sei appartamenti.lo stabile e’ di recente costruzione,moderno,con porte finestre di 3×2 (doppi vetri e serramenti in alluminio) in ogni stanza.il mio appartamento è l unico che presenta abbondante condensa da meta vetro in giu,l alluminio degli infissi è completamente gocciolante e sul pavimento si forma un lago.tenga presente che pur rispettando i suoi 10 consigli finali la situazione nn cambia.ora mi chiedo perche solo il mio appartamento presenta questa problematica?puo darmi un suo parere? Grazie e ancora complimenti per l articolo
Un saluto,vanessa da parma
Mauro Semonella
Ciao Vanessa,
Se c’è condensa significa che c’è umidità nel tuo ambiente: o nell’aria o nei muri.
Le opzioni possono essere diverse:
1) se hai ristrutturato di recente, potrebbe essere che ci siano i muri ancora umidi
2) se la tua finestra è esposta a nord, la differenza di temperatura fra esterno e interno potrebbe provocare condensa
Comunque in ogni caso, la presenza di condensa è sintomo di umidità all’interno della tua casa o di ponte termico.
Un caro saluto
Mauro
Antonio Marino
Buongiorno ho preso una casa (costruita nel 2006) con infissi in legno in una zona molto umida, in inverno la mattina mi alzo con le finestre letteralmente bagnate. Oltre che in casa si sente l’umidita nonostante ci siano 22 gradi. Daosa può dipendere secondo il suo parere?
Mauro Semonella
Ciao Antonio,
Le cause possono essere molteplici:
1) i controtelai potrebbero essere metallici (che rappresentano quindi un ponte termico)
2) i vetrocamera potrebbero avere una canalina in alluminio
3) le finestre potrebbero non essere isolante correttamente
Prova a rimuovere una fascetta laterale e guardare all’interno se è presente una coibentazione (schiuma) oppure se è tutto vuoto.
Un caro saluto
Mauro
Marina Minola
Gentile Mauro,
devo cambiare un serramento a Milano, nell’appartamento c’è molta umidità anche seguendo i consigli di come arieggiare la casa non riusciamo a evitare la formazione di condensa sulle finestre che attualmente sono quelle originali legno con un vetro anni 50. per evitare che cambiando il serramento mi si presenti il problema della muffa, visto l’alto tasso di umidità cosa mi consiglia? a un contatto a MIlano di un rivenditore e installatore che possa seguire anche questo aspetto? grazie
marina
Mauro Semonella
Buongiorno Marina,
Stiamo aprendo una sede in Viale Romagna, a Milano (zona Città Studi).
Ti lascio il contatto del responsabile.
Dario Frigerio
dario@tigulliodesign.it
+39 339 191 6909
Contattalo pure per chiedergli info.
Un caro saluto,
Mauro
Paco
Salve,leggendo il vostro interessante articolo,ho avuto molte risposte alle mie domande,ma vorrei porvi un quesito,ho dei serramenti nuovi in PVC con doppio vetro,con canalina in alluminio,il serramento con vetrata più ampia è uno scorrevole,dove la condensa è più elevata,ai bordi del vetro,la mia domanda la canalina termica si può cambiare,posso avvalermi a chi le ha realizzate e montate,Grazie.
Mauro Semonella
Per risolvere il problema di condensa sui bordi non è possibile cambiare solo la canalina ma bisogna sostituire il vetro camera intero.
Ti consiglio di rivolgerti a chi ti ha installato gli infissi.
Un caro saluto
Mauro
Sonia
Buonasera.. Ho visto il suo video, e l ho trovato molto interessante.. Se fosse possibile vorrei chiederle un informazione.. . Noi abbiamo delle finestre in legno con doppio vetro . che hanno già 13 anni.. Negli ultimi 2 abbiamo problemi di condensa sui vetri… É un po’ di muffa negli angoli più esposti della casa… Può essere causata dal vetro nn più ben coibentato??? Hanno una scadenza
Premetto che l interno dei vetri è come nuovo… Grazie..
Mauro Semonella
Ciao Sonia
Molto probabilmente in casa si forma dell’umidità.
Il problema della condensa, nella maggior parte dei casi, dipende da quello.
La muffa sui muri è provocata dal punto di rugiada (cioè il caldo interno a contatto con una parete fredda provoca condensa e muffa).
La soluzione: arieggiare di più e tenere sotto controllo l’umidità interna (magari acquistando un igrometro).
Un caro saluto
Mauro
Daniele
BUONASERA,AVREI INTENZIONE DI MONTARE ALCUNI INFISSI PVC/LEGNO INTERNO IN UN LOCALE PARZIALMENTE SEMINTERRATO, DOPO AVER LETTO I SUOI CONSIGLI SULL’IMPORTANZA DELL’INSTALLAZIONE,DESIDEREREI CHIEDERLE SE HA UN NOMINATIVO DI VALIDI INSTALLATORI A BOLOGNA .GRAZIE
Mauro Semonella
Buongiorno Daniele,
Non conosco personalmente aziende a Bologna, ma ti consiglio di cercare sul sito Finstral.com.
Una raccomandazione: per avere la certezza di una corretta posa in opera, controlla che l’azienda sia certificata IFT.
Un caro saluto,
Mauro
Samuele Bianchi svizzera
Buongiorno io ho una situazione particolare, casa mia è formata da due elementi in cemento collegati da una scala coperta come se fosse una serra,. Nella scala non c’è riscaldamento. I serramenti sono in acciaio con vetri doppi, costruiti primi hanno 80.
Naturalmente ho grossi problemi con la condensa, al punto che nei momenti più freddi il soffitto in vetro della scala gocciola.
Cosa devo fare, esiste la possibilità di intervenire esternamente senza smontare tutta la scala? Tre piani di vetrate?
Grazie
Buona giornata Samuele Bianchi
Mauro Semonella
Ciao Samuele,
In questo caso siamo in presenza di parecchi ponti termici: il primo è l’elemento in cemento, e il secondo è il serramento in acciaio. Entrambi non aiutano ad eliminare il fenomeno della condensa.
Potresti provare a rivestire con un cappotto interno gli elementi in acciaio e a sostituire i serramenti con dei profili più performanti a livello termico (PVC o legno).
Non guasterebbe anche riscaldare un minimo gli ambienti.
Un caro saluto,
Mauro
Giuseppe Mattina
Buongiorno, i miei complimenti ho letto informazioni molto utili. Volevo chiederLe;
7 anni fa feci montare degli infissi in PVC e furono istallati sopra un controtelaio in legno che a memoria non erano propri in buone condizioni,
( purtroppo non fu fatto un bel lavoro) fatto sta che dal primo inverno in poi ho incominciato ad avere condenza e conseguentemente muffa e la cosa sta peggiorando con il distaccamento del silicone e dell’intonaco che sigilla internamente l’infisso al muro. Secondo Lei se creo una feritoia tra il muro e l’infisso in modo da accedere e riempire i vuoti e far penetrare dove non aderisce con della schiuma espansa, potrei risolvere almeno in parte il problema?
Grazie anticipatamente per la collaborazione
e complimenti ancora.
Giuseppe
Mauro Semonella
Ciao Giuseppe,
È molto strano che un serramento in PVC provochi condensa e muffa (visto che non è un conduttore).
Puoi provare a inserire della schiuma espansa per ridurre il fenomeno del ponte termico ma probabilmente i problemi sono altri: se si forma condensa o muffa siamo in presenza di un elevato tasso di umidità, che ti consiglio di tenere sotto controllo acquistando un igrometro.
Se l’umidità sale, vuol dire che c’è bisogno di ricambio d’aria nella stanza.
Un caro saluto,
Mauro
paco
Salve,leggendo il vostro interessante articolo,ho avuto molte risposte alle mie domande,ma vorrei porvi un quesito,ho dei serramenti nuovi in PVC con doppio vetro,con canalina in alluminio,il serramento con vetrata più ampia è uno scorrevole,dove la condensa è più elevata,ai bordi del vetro,la mia domanda la canalina termica si può cambiare,posso avvalermi a chi le ha realizzate e montate,Grazie.
Mauro Semonella
Ciao Paco
Purtroppo non è possibile cambiare solo la canalina, ma devi sostituire tutti i vetri.
Non ti puoi avvalere sull’azienda che ti ha montato gli infissi a meno che nel contratto non sia specificato “canalina termica”.
Un caro saluto,
Mauro
Barbara campoli
Salve,complimenti x l articolo avrei bisogno di un preventivo abito a Roma a chi posso rivolgermi?
Mauro Semonella
Buongiorno Barbara e grazie per i complimenti.
Ti faccio scrivere una email in privato in cui ti verrà consigliato quello che ritengo il miglior rivenditore di infissi a Roma.
Un caro saluto,
Mauro
lidi mario
Buongiorno ho un problema di condensa nelle finestre delle camere esposte a nord, con infissi di legno e doppi vetri e telaio in legno.
Questa estate ho posizionato un cappotto in tutta la parete esterna esposta a nord, sperando di risolvere il problema, ma con il primo freddo e l’accensione dei termosifoni ho di nuovo il problema della condensa sui vetri.
Come posso risolvere il problema
grazie anticipatamente x la collaborazione
Mauro Semonella
Ciao Mario, la canalina presente all’interno del vetrocamera è di un materiale isolante o è in alluminio?
Nel secondo caso, funge da ponte termico e provoca la formazione di condensa.
Un caro saluto,
Mauro
Manuele
Ciao , complimenti per la completezza di informazioni che fornisci . Resta una perplessità quando Fai riferimento al corretto tasso di umidità in casa a circa 20gradi: dal 40 al 60. Penso sia opportuno chiarire E distinguere quale fascia di tasso di umidità è corretto mantenere in inverno e in estate. Se ti riferisci solo alla stagione invernale, ritengo il 40 percento eccessivamente basso.
Annamaria
buongiorno, io ho casa ristrutturata e i telai sono in legno con i doppi vetri,ma sono stati installati, nell’lontano 1985/86 e nel mezzo hanno solo una guarnizione di alluminio x cui cè sempre condensa e sembrano sporchi. a questo punto ,sono da sostituire , oppure cè qualche rimedio?? se si quale? . grazie e buona giornata. annamaria….
Mauro Semonella
Ciao Annamaria,
Essendo infissi con così tanti anni di età ti consiglio di sostituirli.
Un caro saluto,
Mauro
Sergio
Sei in grande!!!
Grazie
Mauro Semonella
Felice che il mio articolo ti sia stato utile, Sergio.
Un caro saluto,
Mauro
GIOVANNI
“ll giusto grado di umidità deve essere intorno al 40%” ….NON è FORSE MEGLIO ATTORNO AL 50%? forse troppo secco favorisce proliferazione di alcuni batteri e virus?