|
La normativa prestazionale per le finestre è uno degli
argomenti in esame in questi anni presso gli istituti di
certificazione (UNI) ed è stata voluta prevalentemente dalle
associazioni di categoria e dai produttori che nel tempo
hanno sentito la necessità di adeguare le normative con
l’obiettivo di creare una unica guida di norme applicabili
al prodotto finestra.
Attualmente l’attività è intensa per l’aggiornamento e
l’armonizzazione in sede europea di tutte le norme relative
alle finestre, ai vetri, agli accessori, alle guarnizioni e
alle tecniche di posa.
MARCATURA CE
In base ad una recente decisione da parte della
Commissione Europea, a partire dal 1° febbraio 2010,
diventerà obbligatoria la marcatura CE per porte e finestre;
tale normativa verrà pubblicata nel marzo 2009.
La Marcatura CE non rappresenta né un marchio di origine né
un marchio di qualità, ma un contrassegno col quale il
fabbricante autocertifica che il prodotto che lo porta è
conforme ai requisiti essenziali di sicurezza; viene
considerata il passaporto che consente la libera
circolazione del prodotto nell'ambito dell'Unione europea.
Il riferimento normativo italiano per la marcatura CE è la
norma generale UNI EN 14351-1 che viene applicata,
indipendentemente dai materiali,a serramenti esterni e porte
esterne pedonali senza caratteristiche di resistenza al
fuoco e/o di
tenuta al fumo. Essa non è applicabile a finestre,
porte-finestre e porte pedonali con caratteristiche di
resistenza al fuoco e tenuta al fumo, a porte e cancelli
industriali, commerciali e da garage, a porte interne e a
facciate continue.
Vediamo un po’ più in dettaglio alcuni requisiti essenziali
definiti dalla norma UNI EN 14351-1:
Permeabilità all'aria
verifica le perdite d'aria alle differenti pressioni
esercitate sul campione di serramento ed è suddivisa col
nuovo sistema in quattro classi: 1 tenuta bassa, 2 tenuta
media, 3 tenuta buona, 4tenuta molto buona.
Tenuta all’acqua
prevede nove differenti classi in funzione delle
infiltrazioni conseguenti ai valori di pressione applicata,
ad esempio da 8 a 9 la tenuta è considerata molto alta ed è
essenziale per finestre esposte a piogge molto abbondanti.
Resistenza al carico del vento
prevede due valutazioni
del campione,
una in funzione delle pressioni massime applicabili e
l’altra in base alla massima deformabilità ammissibile.
Trasmittanza termica
indica ilflusso di calore (Watt) che mediamente attraversa
la superficie di 1m2 che separa due ambienti le
cui temperature differiscono di 1 grado Kelvin (K). La
trasmittanza termica si misura quindi in W/m2K
(Watt su metro quadrato e su grado Kelvin) ed è funzione di
vari fattori tra cui lo spessore ed il materiale con cui è
realizzata la parete divisoria.Un basso valore di
trasmittanza termica si traduce in un buon isolamento e
quindi nella capacità dell'infisso di trattenere all'interno
del locale il calore nel periodo invernale ed il fresco in
quello estivo, così da ridurre il consumo energetico.
Proprietà radiative delle vetrazioni devono
garantire una protezione solare ed offrire al tempo stesso
una elevata trasmissione luminosa contribuendo in tal modo
al risparmio energetico per il condizionamento e
l'illuminazione degli edifici.
Una parete vetrata separa generalmente due ambienti di
diversa temperatura e come per qualsiasi altro tipo di
parete, anche attraverso il vetro ha luogo uno scambio
termico dall'ambiente più caldo a quello più freddo (trasmittanza).
Tuttavia, una parete vetrata presenta anche la particolarità
di essere trasparente nei confronti dell’energia solare ma
di risultare opaca rispetto all’energia irradiata dagli
oggetti (pareti, mobili, ecc…) presenti nel locale
determinando un considerevole rialzo della temperatura
all'interno del medesimo (effetto serra). Per attenuare
questo apporto energetico è consigliato l'uso di vetri ad
elevato coefficiente di riflessione (basso-emissivi)
Isolamento acustico
requisito che, mediante l’imposizione di specifici parametri
acustici, consente di migliorare la qualità di vita negli
ambienti abitativi in relazione al rumore proveniente
dall’esterno; più è alto l’indice di potere fonoisolante (Rw)
migliori sono le prestazioni di isolamento acustico.
|